GRIM Molise e la kafkiana situazione per le fatture 2023

Se qualcuno auspicava che, in Italia, l’UCAS, ovvero Ufficio Complicazione Affari Semplici, non fosse l’unico apparato statale, parastatale, privato, pubblico e via dicendo, a funzionare con assoluta dedizione, può gioire.

Infatti, strano ma vero, GRIM Molise e tutti i numerosi diversi protagonisti di questa kafkiana situazione, incredibilmente, sono riusciti a far di meglio.

Ma veniamo ai fatti.

Situazione GRIM a giugno 2024

A giugno 2024, la GRIM ha chiesto il suo primo pagamento relativo al consumo idrico del secondo semestre 2022 a tutti quegli utenti che, fino ad allora, erano soliti pagare il tributo al Comune. A quel punto, gli utenti si sono domandati: “e il pagamento per i consumi del 2023?”.

GRIM

Quando il buon senso non è di casa

Quale sarebbe stata la cosa più logica per evitare che gli utenti, loro malgrado, si trovassero in situazioni kafkiane?

Sarebbe stato sufficiente che GRIM Molise, Comuni, Regione e chi se ne sarebbe dovuto occupare, avessero deciso secondo un minimo di logica.

In pratica, l’utente avrebbe potuto pagare il consumo idrico relativo al 2022 al comune e questi, provvedeva in base agli accordi con la GRIM a versare le quote spettanti e, questo, prima della fine del 2023. Un procedimento che, una normalissima amministrazione comunale, dovrebbe essere in grado di fare.

Nel contempo, la GRIM, ai primi del 2023 avrebbe dovuto chiedere agli utenti l’autolettura dei consumi, in modo che a giugno 2024, invece di chiedere il pagamento per il secondo semestre 2022, avrebbe incassato quanto gli aspettava per il primo semestre del 2023. Ovviamente, dato che la GRIM fattura semestralmente, prima di dicembre 2024, si faceva mandare una nuova autolettura, in modo che a dicembre 2024 incassava quanto era relativo al 2023.

Ma, ovviamente, tutto questo è troppo semplice e, poco importa, se a pagarne le conseguenze è il povero contribuente.

Infatti, sono in arrivo bollette GRIM Molise che richiedono il pagamento dei consumi del 2023 entro il 2024.

In pratica, oggi come oggi, l’utente si trova, per manifesta incapacità di tutte le parti coinvolte nella questione, a pagare, di fila le bollette idriche a saldo 2022 e per intero quelle del 2023!

Neppure il più perfido dei perfidi poteva creare una siffatta situazione. Ma, a quanto pare, in conclusione, tutto va bene.

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