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Bojano (CB) – Allarme caos: viabilità stravolta per lavori

(articolo di Fosca Colli, giornalista) – La viabilità è sempre un argomento che fa discutere. Se ne parla quando le strade sono disastrate e nessuno fa nulla per sistemarle. Se ne parla quando si mettono in atto opere viarie ad alto impatto ed è questo è quello che sta accadendo a Bojano (CB), dove, in piena estate, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Carmine Ruscetta ha annunciato l’avvio di lavori per la creazione di 2 rotonde.

Bojano, lavori rotonde (1)

Nella normalità delle cose, qualcuno avrebbe storto un po’ il naso per i disagi derivati, ma in questo caso si sta scatenando un putiferio in quanto già gli automobilisti devono fare i conti con i lavori lungo la SS17 e la relativa chiusura del primo svincolo per Bojano per chi arriva da Isernia in direzione Campobasso. Quelli al ponte si stanno prolungando da un bel po’ di mesi, così che tutto il traffico veicolare leggero e pesante deve uscire alla seconda uscita ossia quella al km 207 all’altezza dell’ex Hotel Pleiadis.

Ebbene, uno dei punti interessati dai nuovi lavori per una rotonda è proprio quello dello svincolo per il Pleiadis. Il flusso dei mezzi verrà canalizzato e predisposto il senso alternato governato da un sistema semaforico. Facile immaginare che nelle ore di punta si formeranno sotto il sole cocente delle file di una certa consistenza.

Annuncio inizio lavori viabilità dato via social

A darne prima notizia, un po’ con la pelle sollevata già immaginando il forte disappunto di una popolazione che tribola per la situazione delle strade di e attorno Bojano, è stato pochi giorni fa il Comune stesso con un avviso sulla sua pagina Facebook: “Si informa la cittadinanza che, con l’avvio della prima fase dei lavori per la realizzazione delle infrastrutture a servizio dell’area produttiva di Bojano e – si legge nell’avviso pubblicodell’agglomerato industriale Campobasso–Bojano, entreranno in vigore temporanee modifiche alla viabilità, secondo il piano predisposto” per poi tranquillizzare: “La realizzazione delle opere pubbliche che cambiano e migliorano il volto della nostra città comporta inevitabilmente qualche disagio temporaneo. Siamo però convinti che gli interventi in corso renderanno la viabilità più sicura, moderna e funzionale, migliorando la fruibilità del traffico e la qualità della mobilità per cittadini e imprese. Per questo chiediamo a tutti comprensione, pazienza e la massima collaborazione, certi che i piccoli sacrifici di oggi rappresentino un investimento concreto per una Bojano più efficiente e più sicura domani”.

Allegato all’avviso, il Comune ha allegato delle foto che, a dire il vero, chiariscono ben poco come viene regolata la circolazione dei veicoli nel corso dei lavori. È stata anche emessa l’Ordinanza n. 23 del 08/07/2026 relativa alle modifiche temporanee della viabilità per consentire l’avvio dei lavori, dove si comunica, tra l’altro, che si prevede che i cantieri verranno smantellati l’8 settembre prossimo. Nell’atto viene richiamata una precedente Ordinanza, la n.11 del 26 giugno scorso, con cui la Provincia di Campobasso disponeva:

  • Sulla SP 49/Dir al km 5 la parziale chiusura della carreggiata con l’istituzione del senso unico alternato regolato da impianto semaforico permanente per una durata massima di 60 giorni a partire dalla data dell’ordinanza provinciale (ndr, il che vuol dire entro il prossimo 26 agosto… ben prima dell’8 settembre);
  • La deviazione del flusso veicolare come da planimetria sulla SP 144 (uscita Colle D’Anchise);
  • La deviazione del solo traffico leggero sulla SP 97 (Castellone).

I percorsi alternativi indicati nell’ordinanza – precisa il Comune di Bojano – sono già stati condivisi su Facebook con la comunicazione di cui si parla sopra in questo articolo. La ditta incaricata dei lavori ha già apposto i cartelli gialli che indicano le deviazioni e quelli che indicano i lavori in corso e i semafori.

Tuona l’opposizione con il Consigliere Comunale Giuseppe Risi

Se gli automobilisti si sentono perplessi, l’opposizione consiliare fa sentire forte la sua voce per bocca del Consigliere Comunale Giuseppe Risi che, con buona dose di sarcasmo, critica l’attuale Amministrazione a capo di Bojano: “Rotonde da sogno… o viabilità da incubo? Caro Sindaco, sveglia! Prima l’entusiasmo: <Che bello, partono i lavori per le rotonde sulla provinciale all’altezza della SS17! Viva la collaborazione istituzionale, la lungimiranza, la pianificazione!>… Poi ci si sveglia dal sogno, si guarda la realtà e ci si rende conto che per questa amministrazione comunale la “collaborazione istituzionale” è probabilmente solo uno slogan da campagna elettorale. – ha detto l’esponente della Minoranza – Sorge spontanea una domanda da un milione di dollari: ma mentre veniva pianificato l’avvio di quest’opera (importantissima, per carità), i percorsi alternativi sono stati studiati sulla mappa di una città immaginaria o si è preferito tirare i dadi?”.

Quindi Giuseppe Risi tocca altri due argomenti spinosi: la sicurezza in caso di emergenza e gl’inevitabili disagi per i pendolari: “Come la mettiamo con i mezzi di emergenza e soccorso: come la mettiamo? Se un’ambulanza deve perdere minuti preziosi su deviazioni infinite, chi si prende la responsabilità? Amministrare una comunità non significa solo occupare le stanze del Comune, significa garantire la Sicurezza prioritaria dei cittadini. E poi che dire dei lavoratori e pendolari: avete presente quelli che si svegliano la mattina per andare a guadagnarsi il pane? Ecco, per loro il tempo è denaro, non un optional da imbottigliare nel traffico per colpa di una gestione logistica che definire carente è un eufemismo. Ma niente paura! – conclude l’esponente dell’opposizione  – Sappiamo già che la solita “tifoseria” social è pronta a difendere l’indifendibile e ad applaudire a prescindere. Beati loro che hanno tempo da perdere. Per quanto mi riguarda, l’unica parola che descrive questa gestione è: inaccettabile. Perché governare non significa solo tagliare nastri, significa trovare soluzioni concrete prima di creare i problemi. Ci vediamo al prossimo ingorgo!”.